Domenica, 13 Luglio 2014 00:00

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Scritto da  di Gambero Rosso
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Una nuova apertura di qualità al Pigneto di Roma: Premiata Panineria Pigneto tra salsamenteria contemporanea e fast food old style. E sul retro c’è il cocktail bar Spirito

C’è un chiaro decalogo della qualità alla base della proposta gastronomica della nuova panineria con cucina che inaugura oggi su idea di Massimo Innocenti e Agathe Jaubourg, già proprietari del Bar Necci. Pane homemade, Fish&Chips, Premiatine e ingredienti del territorio per un’offerta gourmet dai costi contenuti. E un ambiente “clandestino” sul retro.
La ricetta per un’apertura di successo? Accogliere i clienti in uno spazio minimal dal fascino retrò nel cuore del Pigneto pasoliniano e servire panini e sfizi di qualità, pane rigorosamente homemade, merluzzo del Baltico, carni di prima scelta, ingredienti legati al territorio in un’atmosfera tradizionale che punta a declinare l’appeal di un fast food american style in chiave romana e gourmand. Con queste premesse - e un solido decalogo della qualità scritto nero su bianco - apre la Premiata Panineria Pigneto, proprio lì dove Pasolini girò le scene più note di “Accattone”, quella via Fanfulla da Lodi già presidiata dallo storico Bar Necci. Non è un caso quindi che l’idea di questa salsamenteria contemporanea nasca da Massimo Innocenti e Agathe Jaubourg, già proprietari di Necci - che fornirà i dessert - e ideatori del Micca Club. Un lungo bancone, con alti sgabelli e mensole per i commensali, connota lo spazio della panineria con cucina, che completa l’offerta dei 6 panini in carta con una proposta gastronomica legata alla tradizione italiana del cibo di strada, tra filetti di baccalà, panelle lime e pepe rosa, cartocci di Fish&Chips e immancabili patatine (le Premiatine realizzate con patate a pasta gialla del Fucino).

Ogni panino - disponibili anche proposte vegetariane e vegane- si comporrà di un pane dedicato, realizzato da Stefania Pistillo del forno Necci, e ingredienti selezionati: pecorino scamosciato di Picinisco, wurstel al suino rosa dell’Appennino laziale (l’Hot D.O.L), macinato di vitellone razza marchigiana. Si potrà scegliere di creare il “proprio macinato”, richiedendo grado di cottura preferito e componendo il classico hamburger con l’aggiunta di pancetta, formaggio e condimento a scelta e salse da abbinare, ma anche affidarsi alle interessanti proposte in carta, come il Premiato, pane al nero di seppia con filetto di merluzzo in crosta di fiocchi di mais e salsa tartara artigianale. Prezzi popolari, distributore d’acqua per tutti e packaging biodegradabili. E una sorpresa in fondo alla sala: attenzione a non confondere il locale “Carni scelte” con una cella frigorifera. Citofonando sarà possibile accedere all’area riservata - clandestina - di Spirito, uno speciale cocktail bar in piena tradizione speakeasy. Nascosto, dedicato a pochi.
Un nuovo messaggio di speranza per il recupero di un quartiere che si ribella alla situazione di degrado e illegalità che continua a imperversare nonostante gli sforzi dei residenti. Ma l’unione - e gli investimenti di imprenditori coraggiosi - fanno la forza.

Letto 1055 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Luglio 2014 17:29
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